Bibbia Traduzione Letterale: Samuele 1 - Fabrizio Bartolomucci

Bibbia Traduzione Letterale: Samuele 1

By Fabrizio Bartolomucci

  • Release Date: 2017-09-15
  • Genre: Studi biblici
  • Size: 9.61 MB

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Description

Caso quasi unico nella letteratura mondiale, la Bibbia non è mai riuscita a separare la fase della traduzione da quella dell’interpretazione. Probabilmente per l’ambiguità e per la mutabilità del contenuto, da sempre i traduttori hanno provveduto a inserire la loro interpretazione del testo spacciandola per autentica, non disturbandosi di riportare le proprie scelte interpretative, ma piuttosto aggiungendo note che allontanano ancora di più il significato dal testo originale: è caratteristica in ambito cristiano l’iniezione di contenuti del nuovo testamento o addirittura di speculazione teologiche successive come lo spirito santo o le profezie. In questa opera, seguendo le indicazioni di Mauro Biglino, provvediamo invece a tradurre la Bibbia letteralmente, annotando quando si sono fatte scelte diverse: per Elohim, e benedire. La struttura di base del testo, per quanto riguarda le parti standard, viene dal portale laparola.net, mentre i contenuti letterali, integrazioni ed emendamenti al testo attingono alla Bibbia interlineare su Biblehub.com. La regola generale per i termini non standard è che, ove una parola ebraica è presente in una singola istanza, oppure in parti diverse con significati diversi, o ancora nel caso che una qualsiasi traduzione potrebbe introdurre nel lettore un bias indesiderato, la decisione è quella di lasciare la parola nell’originale fonetico. Questo è il caso ad esempio di: Elohim, Yahweh, Shadday, Elyon, Ruach, Kavod, Malak.
Quando occorre tradurre “benedire”, “benedizione” ecc. da parte di Yahweh, o da una persona con autorità o denaro, la scelta è quella di usare un parafrasi che indichi il fatto che l’azione ha un effetto pratico.
Riguardo la spinosa faccenda dei verbi riferiti a Elohim, si è assunto in generale che la parola sia plurale in ogni caso a parte quando è evidente dal contesto che uno di tali personaggi viene chiamato con il nome collettivo.
Il quarto libro dei Profeti, Samuele 1, tratta della storia intrecciata di Samuele, Saul e David. Qui Yahweh diventa sempre più evanescente per diventare una forma di ispirazione e in alcuni casi persino passivo, quasi nella forma di un idolo, tanto da poggiare oggetti davanti a lui senza sue interazioni. Il libro è caratterizzato dall’odio di Saul, peraltro il prescelto da Yahweh, nei confronti di Davide, dopo che questi ha ucciso Golia nel famoso episodio. A questo odio Davide non risponde, temendo di indispettire Yahweh, e non certo per compassione, vista la triste fine che fa fare alle sue vittime in altre occasioni.
Una chicca nella traduzione Cei in Samuele 1 28:19 occorre quando Samuele viene evocato da una negromante e la traduzione le fa dire che Saul e i suoi figli saranno con lui il giorno dopo, così da dare senso a una vita ultraterrena, probabilmente volendosi anche costruire un precedente per il discorso di Gesù sulla croce, per quanto le qualità morali di Samuele e Saul fossero opposte e tutto avvenisse nella visone di una medium...! - ma certo non ci si fa scrupoli quando si vuole estrarre qualcosa di metafisico dalla Bibbia - quando invece quello che c’è scritto nella Bibbia è che Saul e i suoi figli saranno in balia dei Filistei il giorno dopo insieme alla loro armata!

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